Un attore e i suoi verdi eroi

L’iniziativa #GreenHeroes raccontata da Alessandro Gassmann.

Nel mese di gennaio del 2019, l’attore Alessandro Gassmann ha dato vita all’iniziativa #GreenHeroes, ideata insieme ad Annalisa Corrado e Kyoto Club. Alla base c’è la convinzione che ogni persona, nel suo piccolo, può compiere delle scelte quotidiane per migliorare l’ambiente.

Il progetto #GreenHeroes ha cominciato sin da subito a raccogliere storie di innovatrici e innovatori “verdi” capaci di “costruire futuro”. Storie di aziende, comunità, singoli individui, che portano avanti attività sostenibili, ecologiche – ma anche remunerative – che poi sono state raccontate, e continuano ad essere condivise, sulla carta stampata e sui social network. Ora si è giunti anche alla pubblicazione di un libro.

Il libro, pubblicato per Piemme e disponibile sia in formato cartaceo, sia in e-book, è intitolato “Io e i Green Heroes. Perché ho deciso di pensare verde”, ed è stato scritto dallo stesso Gassmann insieme a Roberto Bragalone (scrittore e autore impegnato nella divulgazione scientifica, specializzato nel campo dell’astronomia) e al Kyoto Club. Nelle pagine del volume, una semi-autobiografia, l’attore racconta il suo percorso di vita, gioie, successi e fallimenti fino alla svolta “green” grazie alla nascita del figlio. Infatti, diventare genitore lo ha trasformato, dandogli maggior sensibilità ecologica e facendogli prendere coscienza della crisi climatica, tanto da decidere di impegnarsi attivamente per contrastarla. Da qui l’idea di incontrare e raccontare quelli che lui definisce come “i veri eroi del nostro tempo”, i quali stanno inventando un modo virtuoso di coniugare economia e ambiente. Nei capitoli si affrontano i temi del cambiamento climatico, dell’economia circolare, della sostenibilità e di tutte le azioni che possono supportare la sensibilizzazione dei lettori. Anche i proventi delle vendite s’inseriscono su questa linea verde, infatti saranno destinati alla piantumazione di alberi solidali per difendere la biodiversità locale.

 

 

I #GreenHeroes sono uomini e donne illuminati, che con la loro inventiva e attenta gestione di mezzi e risorse dimostrano come sia possibile creare valore e lavoro prendendosi cura dell’ambiente in cui si vive, in linea con lo sviluppo di un’economia circolare. Il libro è un diario di impegno civico, un racconto delle storie di chi non sta a guardare di fronte alle sfide del cambiamento climatico, e al contempo uno stimolo a fare di più nell’impegno quotidiano per restituire un futuro ai nostri figli. Insomma, come afferma lo stesso Alessandro Gassmann alla rivista Vanity Fair: «Non è vero che tutto è perduto, ciascuno può fare la sua parte e i #GreenHeroes lo dimostrano, illuminando tutti i settori merceologici e industriali con nuovi modelli di produzione e nuovi stili di vita».

Nel libro, per esempio, ci si sofferma su eroi ecosostenibili che coprono l’intera penisola, da Nord a Sud. Via via nella lettura ci si imbatte nella storia di vita di Agitu Ideo Gudeta, pastora impegnata nella battaglia contro il furto dei terreni agricoli da parte delle multinazionali; in quella dell’architetto Tiziana Monterisi, la quale studia le caratteristiche dei residui di lavorazione del riso; nell’attività dell’azienda Andriani, che produce pasta priva di glutine; in quella della Fattoria della Piana, che opera nel settore caseario, ma anche nella storia dell’Orange Fiber, che trasformando tonnellate di pastazzo d’arance riduce del 40% le emissioni di CO2. A queste realtà vanno aggiunte quelle di Lorenzo Fabbri e della sua GreenGraffiti; quella di Cinzia Vaccaneo e della prima rete al mondo di negozi specializzati nella vendita di prodotti senza imballaggio, chiamata Negozio Leggero; la storia di Leonardo Spacone, il quale ha ideato l’app Power Cruise Control per le batterie delle auto elettriche; l’idea di Benedetta de Santis e Giacomo Farneti, che hanno dato vita all’app Junker per controllare la corretta raccolta differenziata; e la particolare iniziativa di Luciano Marson e Karin Friebel, che hanno fondato la start up Pieces of Venice per recuperare i legni che vengono espiantati nei canali della città e trasformarli in veri e propri pezzi d’arte.

Visitando il sito ufficiale del Kyoto Club, poi, si può entrare nel dettaglio dei progetti che fanno parte di questa lunga schiera di nostrani eroi contemporanei. Tra questi c’è anche il team degli eroi verdi del Lazio, del quale fanno parte gli ideatori di start up e progetti come “AzzeroCO2”, “Biodistretto della via Amerina e delle Forre”, “Biosolidale”, “Frutta, verdura ed elettricità di casa mia”, “CIC”, “CONOU”, “Grab”, “Hummustown”, “Istituto sull’Inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-IIA)”, “La marca del consumatore – Chi è il padrone”, “Minimo Impatto”, “NeXt – Gioosto”, “Rosemary Terra e Sapori”, “Solarfields-Agrosolar”.

Insomma, a quanto pare sono molte le storie positive di chi ogni giorno aiuta a salvare il pianeta e ci regala uno sguardo ottimistico verso il futuro anche se c’è ancora tanto da fare. Le soluzioni, però, solo a portata di mano, basta un po’ di creatività.

Fonte: kyotoclub.org