Green Model informa: RSPP – Datore di Lavoro, possibili novità

La Green Model di Latina è sempre aggiornata sulle nuove leggi in materia di sicurezza nei luoghi di Lavoro (81/2008). Proprio per questo segnala una possibile novità in discussione nelle Commissioni parlamentari.

Il 22 aprile 2015 è stato presentato alla discussione della Commissione Consultiva la bozza di un nuovo accordo Stato-Regioni per la formazione dei Rspp che, se e quando approvato, andrà a sostituire quello del 26 gennaio 2006. La necessità di procedere ad una integrale revisione dei contenuti del vecchio accordo Stato-Regioni del 26 gennaio 2006 è dato anche dal quadro normativo in materia, profondamente mutato a seguito della entrata in vigore del D.Lgs. 81/2008.

Cosa potrebbe cambiare per i Datori di Lavoro?

Viene allargato il novero dei titoli di studio validi (riportato nell’Allegato I) ai fini dell’esonero ai corsi di formazione. Mentre tra i soggetti formatori vengono ricompresi, come nei precedenti Accordi, le Associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, limitatamente al settore specifico di riferimento, nonché gli Enti bilaterali e gli Organismi paritetici. Tuttavia in una Nota presente nel testo viene specificato che tali soggetti possono effettuare le attività formative e di aggiornamento direttamente o avvalendosi di strutture formative di loro diretta ed esclusiva emanazione (prevalentemente o totalmente partecipate). Queste ultime strutture devono essere accreditate secondo i modelli definiti dalle Regioni e province autonome ai sensi dell’intesa 20 marzo 2008.

Quanto il datore di lavoro può formare i propri dipendenti?

Il datore di lavoro, in possesso dei requisiti per lo svolgimento diretto dei compiti di RSPP, può svolgere, esclusivamente nei riguardi dei propri lavoratori, la formazione di cui all’Accordo del 21 dicembre 2011 (per lavoratori, dirigenti e preposti), anche se non in possesso del requisito relativo alla capacità didattica di cui al D. interministeriale 6 marzo 2013. Il datore di lavoro la cui attività è inserita nei macrosettori Ateco a rischio medio/alto, può svolgere il corso di formazione RSPP per rischio basso, se tutti i lavoratori svolgono esclusivamente attività appartenenti ad un livello di rischio basso. Qualora tale condizione venga successivamente meno, il datore di lavoro dovrà integrare la propria formazione, con riguardo alle mutate condizioni di rischio. Analogamente, un datore di lavoro la cui attività risulta essere inserita tra i settori a rischio basso, deve partecipare o integrare la propria formazione qualora abbia al suo interno lavoratori che svolgono attività appartenenti ad un livello di rischio medio-alto.

Fonte: Sole24ore.it