Certificazione ISO 20121, la soluzione adottata dal’Expo 2015

La Green Model di Latina è sempre attenta a ciò che accade in Italia e nel mondo in materia di certificazioni e sostenibilità. La notizia che vi vogliamo evidenziare è presa da Repubblica.it e pone l’attenzione sull’Expo, sulla nuova certificazione ISO 20121 e sulle garanzie che possono dare in fase di organizzazione e report.

Milano – Molto è stato fatto, ma tanto resta ancora da fare. Il mondo della certificazione è in continua evoluzione, e le sfide che deve affrontare Accredia sono molto impegnative. A partire da quella che si sta giocando in questi mesi nel complesso mondo degli eventi, dove la sostenibilità si pone come la nuova frontiera con cui l’ente italiano di accreditamento si deve confrontare. La certificazione Iso 20121 è un segnale che va in questa direzione. Non a caso, Federico Grazioli, numero uno di Accredia, rilancia con forza l’importanza di tale norma: «Le certificazioni per questo schema sono già partite sulla base della norma Iso e della circolare Accredia che ha dato chiare indicazioni su come applicare lo standard internazionale fra i vari enti di certificazione. Il documento ha chiarito alcuni concetti contenuti nella Iso 20121 ed è il primo documento del suo genere a livello internazionale. Adesso, la cosa più importante non è tanto la scrittura di nuovi documenti ma la formazione specializzata per i verificatori e per i gestori degli eventi». La prima cosa da capire, secondo Grazioli, è che una manifestazione prevede sempre tre fasi: progettazione, realizzazione e chiusura con eventuale reporting. L’obiettivo è di garantire che ogni fase possa essere certificata e che l’evento sia nel suo complesso gestito in modo sostenibile, quindi con reali garanzie per tutti.